Ponte Giulio: con il BIM e verso il futuro del bagno

In un’ottica di gestione congiunta dei progetti con professionisti ed installatori abbiamo scelto di realizzare un modello BIM di ogni nostro prodotto, la nuova frontiera della progettazione architettonica.


Il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, in collaborazione con il Cresme, ha promosso l’indagine sullo stato della professione di architetto dalla quale sono emersi dati  drammatici: “reddito medio pari a circa 17 mila euro, al netto dell’inflazione, perdita - tra il 2008 e il 2013 - di circa il 40% del reddito professionale annuo lordo;  68% della categoria che vanta crediti nei confronti della committenza privata, mentre il 32%, un terzo degli architetti sul totale dei 152mila professionisti italiani, attende pagamenti da parte del settore pubblico. Un problema, quello delle insolvenze dei pagamenti particolarmente grave soprattutto al Sud del Paese, mentre è fortemente critico, al Nord, il rapporto con le banche: il 57% degli architetti ha, infatti, debiti con istituti di credito, società finanziarie o fornitori.


Con architetti verso futuro ambiente bagno


Come conseguenza di tutto ciò - dice il Consiglio Nazionale degli Architetti - la professione perde inesorabilmente attrattiva da parte de giovani: il numero complessivo di immatricolati ad un corso di laurea di architettura, è crollato del 51% negli ultimi 5 anni (nel 2012, rispetto al 2007, quasi 7 mila immatricolati in meno), una flessione nettamente più marcata di quanto registrato per il complesso dei corsi di laurea (17%).

In questo momento di crisi - sottolinea Leopoldo Freyrie - presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti -  siamo pronti ad organizzarci in reti professionali e interprofessionali sul territorio nazionale e nel mondo e a cambiare anche profondamente i nostri Studi professionali per integrare conoscenze e competenze.

Il nostro Paese - chiosa Ponte Giulio - è sempre stato patria di grandi menti, di artisti illuminati. Questa professione è fondamentale per tanti settori, tra i quali il nostro, dove accanto a funzionalità, sicurezza e fruibilità non possono mancare bellezza, modernità e integrazione degli ambienti.

Con architetti per progettazione ambiente bagno

Noi ci siamo sempre avvalsi della collaborazione di questa figura professionale e lo continueremo a fare, anzi lo faremo sempre più, in un ottica di gestione congiunta dei progetti, sia di spazi pubblici che privati.

Anche in questa direzione va la nostra scelta di realizzare un modello BIM (Building Information Modeling) di ogni nostro prodotto, che rappresenta la nuova frontiera della progettazione architettonica e il futuro della stessa professione di architetto.

Per fare questo abbiamo scelto come partner “BIM Object” che sta implementando in modelli BIM i nostri prodotti, e, al tempo stesso, li promuove nel mondo.

Grazie a questo processo che, mette in rete le figure professionali coinvolte in ogni fase dei lavori, saremo in grado di gestire efficacemente ogni informazione dell’intero ciclo di vita di un prodotto, impiegato in un progetto.
Con architetti per ristrutturazione ambiente bagno
La rivoluzione di questo tipo di progettazione sta nel fatto che progettisti e tecnici possono operare congiuntamente, condividendo i dati, facendo controlli simultanei e lavorando al meglio insieme.

Anche alla luce di questi sforzi che aziende come la nostra stanno compiendo, in direzione di collaborazioni sempre più strette con tecnici e professionisti, siamo certi che questo momento di difficoltà verrà superato brillantemente e che sempre più imprese si avvarranno degli architetti, a nostro parere necessari per traghettare settori come l'arredo bagno e, soprattutto come la realizzazione di sanitari ed accessori per  bagni destinati a persone con problemi di mobilità, verso il terzo millennio.

Ponte Giulio: con il BIM e gli architetti verso il futuro dell'ambiente bagno.