Fisco: la sostituzione della vasca non è tra le spese detraibili 730/2016

Ponte Giulio: per queste sostituzioni vi garantiamo interventi funzionali, veloci ed economici, assicurandovi un ambiente bagno più sicuro e senza barriere.


Il modello 730 2016 precompilato, scaricabile via web sul sito dell'Agenzia delle Entrate, e che, dal prossimo 2 maggio, sarà possibile inviare, integrare o modificare, da quest'anno includerà anche le spese sanitarie, cui si aggiungono altri oneri come le spese universitarie, il bonus ristrutturazioni ed energia ed i contributi per la previdenza complementare. Nelle detrazioni, per interventi di ristrutturazione, non rientra la sostituzione della vasca, con altra vasca apribile o con un box doccia. L'Agenzia delle Entrate, infatti, nella circolare n. 3/E, del mese scorso, spiega: "le spese sostenute per la sostituzione dei sanitari ed, in particolare, della vasca con altra vasca con sportello apribile o con box doccia non sono agevolabili, poiché inquadrate tra interventi di manutenzione ordinaria. E non sono agevolabili - sottolinea - neanche come intervento di eliminazione di barriere architettoniche, anche se in grado di ridurre, almeno in parte, gli ostacoli fisici per la mobilità di chiunque". L'Agenzia evidenzia, però, come sia: "possibile fruire della detrazione nel caso in cui la sostituzione dei sanitari sia integrata o correlata ad interventi maggiori per i quali compete la detrazione d'imposta, come per esempio il rifacimento integrale degli impianti idraulici del bagno con innovazione dei materiali, che comporti anche la sostituzione dei sanitari".


Come azienda, sottolinea Ponte Giulio, possiamo venire incontro alle esigenze della clientela che ha questo tipo di necessità e non può investire un budget elevato.


Le nostre vasche con porta, infatti, ad un prezzo accessibile possono abbattere la barriera del bordo vasca e consentire di non rinunciare al piacere di un bagno. Esse, infatti, sono un ragionevole compromesso, in quanto possono essere utilizzate anche come doccia. La possibilità di sedersi come in una poltrona e beneficiare degli effetti di un bagno tonificante rappresenta il vantaggio più evidente ed è abbinato alla sicurezza d'evitare qualsiasi rischio di caduta. Esse sono di due tipi: con porta verso l'esterno, per persone di corporatura robusta o con lievi limitazioni motorie e ambienti grandi, in quanto hanno un tipo di apertura che richiede spazio; con anta che si apre all'interno, per persone che godono di buona capacità di movimento, sono di corporatura normale e hanno bagni in ambienti non particolarmente grandi.


A chi non volesse optare per la vasca con porta proponiamo l'istallazione della doccia al posto della vasca: con la tecnica a sovrapposizione si può realizzare il lavoro in poche ore e senza interventi di muratura, grazie ad un rivestimento a pannelli ed un piatto doccia autoportante. Inutile dire come con un piatto doccia a filo pavimento si abbattano tutte le barriere. Questo tipo di offerta include un'ampia scelta di articoli complementari per la sicurezza e l'arredo e si basa su proposte di configurazione libera con "kit" pronti per la messa in opera o articoli componibili.


Infine per chi scegliesse di operare una ristrutturazione totale del bagno, in modo da poter usufruire anche della detrazione, proponiamo il nostro Bagno Sicuro, che rende funzionale e senza barriere tutto l'ambiente, attraverso ausili, sedute per doccia, vasca o lavabo, complementi e sanitari utili per arredare, o semplicemente adattare, qualunque ambiente bagno ad ogni esigenza, senza distinzioni di età o abilità. I sanitari proposti da Ponte Giulio, infine, possono avere anche un'altezza di 500 mm per agevolare chi ha problemi di mobilità.


Ponte Giulio: soluzioni senza barriere.