I cinque passi per rendere un bagno d'hotel accessibile

Ponte Giulio spiega come abbattere le barriere in poco tempo e con bassi investimenti, per rendere la propria struttura adatta a tutti, senza distinzione di età o abilità.


Come abbiamo più volte sostenuto ospitare un viaggiatore richiede cure e attenzioni particolari; chiunque si trovi a vivere, anche occasionalmente, fuori dalle mura domestiche ha bisogno di ritrovare l'atmosfera tipica di un contesto privato. Il progressivo invecchiamento demografico, poi, costringe gli architetti a rivedere la progettazione degli ambienti bagno delle strutture ricettive in maniera inclusiva, al fine di dotarli di arredi bagno senza barriere.
In una struttura ricettiva l'ambiente in cui si ritrovano le maggiori criticità, in termini di accessibilità, è il bagno.

Ad esempio la vasca diventa una barriera per chi ha problemi di movimento, così come bagni troppo piccoli, l'assenza di ausili nell'area wc, lavabo e doccia , così come sanitari non idonei. Un concetto che non vale solo per gli hotel, ma per tutte le strutture ricettive.

Rendere un bagno hotel accessibile è una ristrutturazione che può essere fatta con interventi semplici e poco dispendiosi, riassumibili in cinque passi:

  • inserimento di ausili nella zona lavabo, zona wc e area doccia;
  • sostituzione del water con un sanitario alto 50 cm;
  • sostituzione del lavabo con uno che consenta l'appoggio gomiti e l'avvicinamento con la carrozzina;
  • sostituzione della vasca con la doccia a filo pavimento;
  • inserimento di accessori necessari, come la doccetta accanto al wc, porta sapone e porta asciugamani a massimo 100 cm e di una seduta nella zona doccia.

Proprio trattandosi di aree in cui l'ospite deve sentirsi accolto e a proprio agio, queste operazioni non possono prescindere da un'attenzione dell'estetica che svolge un ruolo determinante nella valutazione di una struttura.

Ponte Giulio, con oltre quaranta anni di esperienza, si propone come interprete e partner affidabile grazie ad una offerta di prodotti per l'ambiente bagno d'albergo, adatti ad ogni stile e necessità.

Partiamo dagli ausili e dalle sedute: la collezione di ausili "Prestigio+" è stata sviluppata principalmente per rispondere alle esigenze di adattabilità, scalabilità e personalizzazione. La scelta di rinunciare all'adozione del sistema flangia classico, per il fissaggio a muro, a vantaggio del cilindro monoforo, determinano il carattere essenziale della linea, decisamente più minimale con la sua forma a terminale tronco. Per Ponte Giulio questi ausili sono tra le soluzioni migliori per il bagno dell'ospitalità. Per quanto riguarda le sedute, invece, il sedile ribaltabile Urban People può rappresentare una ottima scelta: con seduta in ABS e struttura in acciaio inox è disponibile in diversi colori tra cui grigio pietra, grigio scuro, avorio e bianco latte e può essere richiesto anche con kit copri piastra e copri foro cromati. Essendo ribaltabile consente di mantenere lo spazio doccia libero, all'occorrenza.

Sempre per la zona doccia Ponte Giulio propone piatti doccia in pietra acrilica con i quali mette a disposizione un'importante esperienza acquisita nel corso degli anni. Completano questa proposta pannelli e box doccia in cristallo, ideali per organizzare questo ambito nelle forme più adatte ai diversi impieghi.

I piatti doccia in pietra acrilica possono essere realizzati in qualsiasi forma per adattarsi alle diverse esigenze, inoltre possono essere personalizzati con altri dettagli come l'altezza dello zoccolo da terra, il tipo di scarico, la posizione dello scarico e ovviamente nel colore che si preferisce.

A complemento dell'area doccia Ponte Giulio propone un sistema di rivestimento delle pareti con pannelli in pietra acrilica personalizzabili nelle dimensioni e nel colore. Il sistema garantisce l'isolamento della parete evitando rischi di infiltrazione d'acqua.

Ci sono poi i lavabo pensati per un'accoglienza inclusiva come la consolle in pietra acrilica, munita di porta teli, o il lavabo con appoggio per i gomiti che, posizionati all'altezza giusta, contribuiscono al reale superamento delle barriere.

Per quanto concerne i sanitari, invece, la linea 470, con un'altezza di 47 centimetri, ne agevola l'uso a chiunque, in quanto garantisce: semplicità nel sedersi, facilità nell'alzarsi e minori fastidi alle gambe e maggiore confort . Realizzati in porcellana sanitaria, di colore bianco, sono caratterizzati da una forma tondeggiante, esteticamente molto gradevole.

Infine gli accessori: la doccetta da installare vicino al wc, oltre a porta sapone, posizionati all'altezza corretta e porta teli fruibili.

Insomma realizzare un bagno per tutti e alla portata di tutti è un "percorso" che in pochi passi può condurre verso strutture sempre più all'avanguardia.

Ponte Giulio: ricettività inclusiva.