Ponte Giulio con il BIM nella nuova frontiera della progettazione

I modelli di BIM sono fondamentali per le stime di costo, perché tengono conto dei calcoli e delle simulazioni più avanzate e creano un sistema di fornitura dati corretto ed approfondito.


Building Information Modeling rappresenta la nuova frontiera della progettazione architettonica e il futuro della stessa professione di architetto. Si tratta di un processo che, superando la progettazione su carta e mettendo in rete le figure professionali coinvolte in ogni fase dei lavori, consente la gestione ottimale di ogni informazione dell’intero ciclo di vita di un prodotto che dovrà essere impiegato in un progetto. La rivoluzione di questo tipo di progettazione sta nel fatto che progettisti e tecnici possono operare congiuntamente, condividendo i dati, facendo controlli simultanei e lavorando al meglio insieme.


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I modelli di BIM sono anche fondamentali per le stime di costo; i loro strumenti, poi, tengono conto dei calcoli e delle simulazioni più avanzate, come luce solare ed ombre, energia ed anidride carbonica, flusso d'aria e simulazioni del suono. Ciò crea un sistema di fornitura dati corretto ed approfondito (oltre a rendere disponibili informazioni più immediate come colore, dimensioni, materiali, trasporto, riciclabilità ecc).


Rapportandoci con i nostri partner stranieri abbiamo compreso – spiegano in Ponte Giulio – che non potevamo esimerci dal trasformare, progressivamente, la nostra documentazione tecnica in documenti BIM. Questa scelta è giustificata dal fatto che a livello internazionale esistono paesi come il Regno Unito dove dal 2016, sarà obbligatorio l’adozione dei modelli BIM. Negli Stati Uniti e nell’area della Scandinavia, sono ormai diversi anni che questa metodologia di lavoro è applicata nel lavoro quotidiano dai maggiori studi di architettura. Oggettivamente, poi, questo metodo di lavoro consente una maggiore efficienza, a livello informativo con costi ridotti.


In Italia, purtroppo, questo metodo di lavoro non è ancora così diffuso, se non nelle scuole di architettura e progettazione e viene promosso attraverso iniziative private. Basta tenere conto che al momento l’unico edificio realizzato completamente con tecnica “BIM” è la sede dell’ENI di San Donato Milanese, e poche altre iniziative sporadiche. Ciò nonostante in Ponte Giulio abbiamo deciso di investire convintamente in questa metodologia quindi sviluppare i modelli BIM dei nostri prodotti più richiesti. Per fare questo abbiamo scelto come partner “BIM Object” che sta implementando in modelli BIM i nostri prodotti, e, al tempo stesso, li promuove nel mondo offrendo una copertura internazionale.


Grazie a questa collaborazione settimanalmente siamo in grado di conoscere quante schede sono state scaricate o visualizzate in ogni parte del mondo, evidentemente ciò offre importanti elementi di valutazione per comprendere in quali paesi siano interessati ai nostri prodotti, ma anche quali sono i prodotti più ricercati e scaricati.


Per il momento sono disponibili solo venti modelli “BIM” sul sito www.bimobject.com, ma contiamo, prima dell'estate, ad incrementare notevolmente questo numero.


Da qualche anno ci siamo resi conto che per la vendita dei nostri prodotti la progettazione è fondamentale quindi abbiamo scelto di investire nei sistemi più all'avanguardia esistenti e BIM è uno di questi.

Ponte Giulio: la progettazione 3.0