Ponte Giulio una scuola sicura, fruibile e senza barriere

Lavoriamo da anni e continueremo a lavorare sugli spazi collettivi per poter arrivare, in un prossimo futuro, a far sì che le barriere possano essere abbattute in ogni ambiente


Secondo l’indagine del Centro Studi e Ricerche Sociologiche "Antonella Di Benedetto" di Krls Network of Business Ethics, elaborato per Contribuenti.it Magazine, in Italia solo il 43% delle scuole ha il certificato di agibilità statica, contro il 97% della Germania, il 94% della Francia, il 92% dell'Inghilterra, l'88% della Spagna, il 77% della Polonia, il 71% del Portogallo, il 62% della Romania, il 58% della Bulgaria e il 52% della Grecia, che chiude la classifica.


A tal proposito Ponte Giulio sceglie di tornare sull’argomento dell’abbattimento delle barriere architettoniche e sul concetto di un bagno studiato per persone con problemi di mobilità. E lo fa ricordando i suoi maniglioni, impugnature e sanitari speciali, studiati per agevolare il movimento nell’ambiente bagno ed in grado di garantire, a persone con difficoltà di movimento o ridotte capacità motorie, libertà e facilità di spostamento”.


“Riteniamo – spiegano da Ponte Giulio – che poter contribuire rendere i servizi pubblici facilmente fruibili per tutti sia un segno di civiltà. Per questo non solo produciamo prodotti ed accessori per un ambiente bagno sicuro e funzionale, ma abbiamo scelto di riportare sul nostro sito http://www.pontegiulio.it/bagnosicuro/legislazione.html - anche il dettaglio per una corretta istallazione di bagni per persone con diversamente abili e le normative sull’abbattimento delle barriere architettoniche ”.


Secondo quanto riporta l’azienda, infatti, le normative che regolano la progettazione e la conseguente costruzione o ristrutturazione in edifici pubblici e privati, quello che in sostanza è l’ambiente costruito, si sono evolute notevolmente negli ultimi trent’anni, in conseguenza dell’acquisizione di una maggiore coscienza sociale e della consapevolezza che è diritto di ogni persona, indipendentemente dalle sue condizioni, poter accedere ad ambienti e servizi. Quindi ne è scaturita una visione progettuale più ampia, rivolta a tutti e capace di offrire al progettista stimoli per costruire, in maggiore aderenza con le esigenze dell’uomo.


L’industria ha corrisposto a questa evoluzione culturale con la produzione di ausili sempre più tecnicamente validi, studiati per le diverse situazioni, esteticamente curati, inseribili in ogni ambiente ed ha reso possibile anche un’evoluzione delle normative che possono indicare linee di indirizzo e non fermarsi a dettare regole statiche, superate dalla continua evoluzione della produzione.


“Riteniamo che solo con una vera e propria accessibilità di tutti gli spazi – conclude Ponte Giulio –gli ambienti pubblici, scuole comprese, saranno realmente senza barriere. La nostra azienda lavora da anni e continuerà a lavorare sugli spazi collettivi per poter arrivare, in un prossimo futuro, a far si che le barriere possano essere abbattute in ogni ambiente, al fine di riuscire ad avere un mondo realmente a misura delle esigenze di tutti”.


Ponte Giulio: per un futuro senza barriere.