Ponte Giulio tiene una lezione di “design for all” all'Università di Genova

Da un anno circa, l’azienda, si è ritagliata occasioni di confronto con l'Ateneo ligure, per l'implementazione di ambienti bagno adatti a tutte le esigenze, inclusivi e funzionali.


Il 27 aprile scorso, Stefano Monelli, Responsabile Comunicazione e Marketing Ponte Giulio, ha parlato di "design for all" agli studenti del laboratorio di Design del secondo anno (responsabili proff.ri M.Benedetta Spadolini e Silvia Pericu) del Corso di Laurea in Design del Dipartimento Architettura e Design dell'Università di Genova, portando l'esperienza dell'azienda che, da oltre quaranta anni, progetta bagni per tutti, senza distinzioni di età o abilità.

Da un anno circa, Ponte Giulio, si è ritagliata occasioni di confronto con l'Ateneo ligure, nello specifico con il professor Niccolò Casiddu ed il suo staff, finalizzate all'implementazione di ambienti bagno adatti a tutte le esigenze, inclusivi con il resto dell'arredamento e funzionali.


"Siamo convinti - ha spiegato Monelli nel corso del suo intervento - che trovare soluzioni in grado di migliorare la qualità della vita e abbattere le differenze tra "abili" e "diversamente abili" sia possibile. Per questo stiamo studiando sistemi in grado di esaltare la facilità d'uso e la fruibilità degli oggetti per tutti, senza differenze. Molto è cambiato nei bagni, dalla fine degli anni sessanta ad oggi. Di sicuro la stanza da bagno, indipendentemente dalle dimensioni, si è evoluta da mero servizio a spazio per la cura della persona ed è quindi soggetta a mode e tendenze".


Per questo il progetto di un bagno per tutti, sicuro, ma anche bello è la tendenza che, nel giro di pochi anni, andrà affermandosi tra gli utenti privati.


"Non va dimenticato che nelle abitazioni - ha sottolineato Monelli - gli ambienti dove più frequentemente accadono incidenti sono la zona "living" ed il "bagno"; negli ultimi anni si è assistito ad un incremento del numero degli incidenti a causa dell'invecchiamento della popolazione ed ai ritmi di vita stressanti. Noi proponiamo soluzioni che esaltino funzionalità e sicurezza, senza però trasformare il bagno in un ambiente ospedaliero, ma arricchendolo di elementi d'arredo".


Questo è il concetto di "design for all" che l'azienda ha condiviso con gli studenti e che li dovrebbe aiutare nello studio di articoli adatti a tutti, considerando che nei prossimi venti anni il numero di over 75 e under 30 si equiparerà.
L'idea del progetto che stanno approfondendo gli studenti è proprio questa: realizzare sistemi idonei a qualsiasi utenza, soprattutto in ambito privato.


"Noi - evidenzia il Responsabile Comunicazione e Marketing Ponte Giulio - con la nostra progettazione e produzione di componenti e accessori speciali per la sala da bagno (in particolare sostegni di sicurezza e accessori, sanitari, sedute, docce a filo pavimento, ausili) stiamo rispondendo, già da tempo, a questo tipo di tendenza verso cui sta volgendo il mercato. Comprendiamo, però, come ci sia ancora molto lavoro da fare per poter portare questi complementi ad essere diffusi nei sistemi d'arredo privati".
"Per questo - conclude Monelli - siamo molto onorati di questa condivisione di idee e studio con l'Università di Genova, perché il Dipartimento Architettura e Design dell'Ateneo è all'avanguardia nella progettazione. Cercheremo, dal canto nostro, di continuare a dimostrare, basandoci anche sulla nostra quarantennale esperienza, come funzionalità e sicurezza possano combinarsi facilmente con arredo e bellezza e che un bagno, per essere moderno ed avveniristico debba basarsi su un unico concetto: inclusività".