Sollevatori per disabili: per un’igiene del paziente semplice e accurata

Con queste soluzioni case di cura e ospedali operano nel modo più semplice e sicuro possibile e garantire lo svolgimento delle azioni di pulizia in sicurezza.


Ponte Giulio, nel suo disegno di creare ambienti bagno e servizi senza barriere di età o abilità, ha scelto di dedicare una linea di produzione alle necessità di persone con seri problemi fisici e di chi le deve accudire.

"Il nostro concetto di Bagno assistito - spiega l'azienda - parte dall'idea di realizzare un prodotto consono non solo per il cliente finale, ossia la persona con difficoltà di movimento, ma anche per chi lo deve assistere nelle quotidiane azioni legate alla cura della propria persona".

L'igiene di individui non autosufficienti è indispensabile per migliorare la qualità della vita: un aspetto curato e pulito dona benessere. In tal senso un ruolo fondamentale viene svolto da chi deve assistere chi non è autosufficiente, che deve essere munito di strumenti adatti a garantire buone condizioni operative ed eliminare ogni tipo di rischio; metodi di lavoro corretti sono fattori chiave per la mobilità funzionale dei pazienti e quindi per l'intero processo assistenziale.

L'igiene di individui non autosufficienti è indispensabile per migliorare la qualità della vita: un aspetto curato e pulito dona benessere. In tal senso un ruolo fondamentale viene svolto da chi deve assistere chi non è autosufficiente, che deve essere munito di strumenti adatti a garantire buone condizioni operative ed eliminare ogni tipo di rischio; metodi di lavoro corretti sono fattori chiave per la mobilità funzionale dei pazienti e quindi per l'intero processo assistenziale.

"Per questo motivo - sottolinea Ponte Giulio - abbiamo realizzato una selezione di prodotti per allestire ambienti destinati al bagno assistito: soluzioni diverse per rispondere all'esigenza di lavaggio ed igiene di persone con limitate capacità di movimento. Le conoscenze acquisite nel corso degli anni, attraverso l'affiancamento agli operatori della sanità, consentono ai nostri tecnici di offrire ai progettisti una gamma di articoli pratici, sicuri ed efficaci".

Tra essi, sicuramente, il sollevatore elettrico per disabili. Per un soggetto completamente passivo, ossia non in grado di muoversi e costretto a stare disteso sul letto, questo tipo di soluzioni risultano le più funzionali, attualmente sul mercato.

Il sollevatore elettrico a barella consente, ad un solo operatore di prelevare, il paziente dal letto ed immergerlo in acqua, all'interno di una vasca con funzione di sollevamento. La barella doccia viene impiegata in tutti quei casi in cui, per diverse ragioni, è difficile o rischioso sollevare il paziente; utilizzabile in qualsiasi ambiente, permette di offrire assistenza, evitando gravose movimentazioni dà una posizione di lavoro ottimale.

Le dimensioni complessive di un sollevatore elettrico a barella sono 1900 (1170)x760x1450 (2050) millimetri, (LxPxA) ed il peso a vuoto è 79 chilogrammi. La variazione in altezza è 530 - 1130 millimetri (rilevata al piano della seduta), per una portata massima di 120 chilogrammi. Come accessorio viene abbinato il materassino.

Oltre al sollevatore elettrico a barella Ponte Giulio offre anche il sollevatore elettrico a sedia che permette, ad un solo operatore, di prelevare l'ospite dal letto e accompagnarlo all'interno di una vasca o di una cabina doccia. La vasca doccia è un'alternativa alla vasca regolabile in altezza e può essere inserita in spazi molto contenuti. Nonostante abbia un'altezza fissa, permette all'operatore di assistere il paziente da una posizione eretta. La cabina doccia differisce dalla vasca doccia in quanto non non consente il riempimento del bacino con acqua.

Tornando ai sollevatori per disabili, le dimensioni complessive di un sollevatore elettrico a sedia sono 670x930x1450 (2050) millimetri, (LxPxA) ed il peso a vuoto è 65 chilogrammi. La variazione in altezza è 530 - 1130 millimetri (rilevata al piano della seduta), per una portata massima di 185 chilogrammi. Come accessorio viene offerto il dispositivo per carica batteria.

"L'immersione in acqua calda - spiega Ponte Giulio - determina molti benefici, tra cui: sollievo al dolore, maggiore mobilità, riduzione dei sintomi delle malattie della cute e miglioramento del benessere psicologico. Nei pazienti con problematiche di demenza favorisce la riduzione delle fasi di agitazione; inoltre il bagno in acqua calda, aiuta la pelle ad assorbire le sostanze emollienti applicate dopo il bagno. La stimolazione termica provoca vasodilatazione, migliora la circolazione del sangue e riduce la pressione arteriosa; ciò spiega perché lo stress termico a breve termine possa alleviare il dolore. L'applicazione di calore per indurre l'ipertermia può avere un effetto immunosoppressivo e antinfiammatorio, ed a seguito dell'immersione in acqua calda risultano decisamente facilitate anche operazioni minori quali l'ammorbidimento della pelle e delle unghie dei piedi per i trattamenti degli arti inferiori".

Ma questo tipo di prodotti non sono pensati solo per i pazienti ma anche per gli operatori, per garantir loro di lavorare in sicurezza.

"Nel momento in cui chi assiste movimenta un paziente - dice Ponte Giulio - corre dei rischi, che devono essere affrontati e gestiti ricorrendo ad appositi ausili. Infatti i disturbi muscolo-scheletrici lavorativi sono un problema serio per il personale sanitario e tra essi suscitano preoccupazione principalmente i traumi dorsali e gli strappi alle spalle, che possono essere entrambi gravemente debilitanti. L'attuazione di metodi corretti di sollevamento e riposizionamento ed il ricorso alle giuste risorse tecnologiche possono riuscire, in misura considerevole, a ridurre i traumi associati alla professione.

"Dare una risposta ad ogni necessità, dalla più complessa alla più semplice - conclude Ponte Giulio - è un nostro impegno quotidiano, per contribuire a garantire un'ottimale qualità della vita a chi ha problemi e a chi lavora".

Ponte Giulio: un nuovo concetto di assistenza.