Una struttura accessibile a tutti è una struttura al passo con i tempi

Intervista a Maximiliano Ulivieri ideatore del sito diversamenteagibile.it, in cui si affronta il tema dell’accessibilità di strutture e attrazioni turistiche in genere.


Come annunciato la scorsa settimana, Ponte Giulio ha scelto di intervistare, sulla reale accessibilità delle strutture ricettive italiane, Maximiliano Ulivieri , da anni in prima linea per abbattere le barriere architettoniche degli hotel, tanto da essere arrivato ad ideare un sito www.diversamenteagibile.it in cui si affronta il tema dell’accessibilità di strutture e attrazioni turistiche in genere. Nel sito vengono raccolte tutte le esperienze di persone disabili, con reportage scritti, fotografici e filmati dei loro viaggi, in modo da fornire informazioni utili ad altri disabili che vogliono frequentare gli stessi posti. Il portale offre anche un servizio di informazione ai turisti disabili: contatta le varie strutture accessibili di tutta Italia, ed offre loro la possibilità di ottenere una recensione completa e dettagliata con foto e video, al fine di creare una rete d’accoglienza agibile.

Ponte Giulio, da tempo, ha scelto di sponsorizzare il sito, trovandolo uno strumento utile per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Va sottolineato infatti come l'ambiente in cui si ritrovano le maggiori criticità, in termini di accessibilità, è il bagno.

Secondo Lei quando un disabile deve prenotare una struttura ricettiva quali garanzie ha che quelle che dichiarano di avere il requisito di agibilità lo abbiano realmente tali? Ossia ci sono delle regole da rispettare per poter essere catalogate come tali? Perché molte strutture catalogate come agibili non lo risultano essere fino in fondo, come emerso da un recente servizio della trasmissione Le Iene.

Ci sono certamente delle regole,ma il problema non è solo il rispettarle, è anche la soggettività delle esigenze. Ci sono diverse disabilità e dunque diversi bisogni. Anche tra disabilità simili ci sono spesso esigenze diverse. Queste rende tutto più complicato. Diciamo che un’accessibilità perfetta per tutti non esiste o quantomeno è complicata. Sarebbe però auspicabile garantire almeno le basi dell’accessibilità. Trovarsi una vasca in bagno è decisamente lontano dall’accessibilità. Il perché, nonostante le regole, non tutti quelli che si dichiarano accessibili poi in realtà non lo sono o comunque hanno molte problematiche, non saprei. Non c’è un motivo preciso. Forse ce ne sono diversi. Non c’è molto controllo. Non ci sono severe punizioni su chi non rispetta le regole.

Ponte Giulio ritiene che oggi dotarsi di un bagno senza barriere possa non essere un intervento oneroso, dal punto di vista economico e che si possa risolvere in un tempo breve. Sostituire la vasca con la doccia, mettere gli ausili nell'area wc e lavabo, inserire gli accessori giusti ad altezza giusta, sostituire il lavabo o il wc possono essere modifiche sufficienti per rendere un bagno senza barriere. Lei cosa ne pensa?

Sicuramente il bagno è spesso l’incubo di ogni disabile. Non sai mai cosa si trova. Sentirsi dire che è accessibile non rassicura. Per questo nel mio sito ci sono le immagini, così ognuno comprende al meglio se è adatto alle proprie esigenze. Quello che indicate è certamente la base dell’accessibilità. Un bagno così dotato garantisce l’uso semplificato a persone con disabilità.

Secondo lei lo stesso tipo di proposta non andrebbe estesa anche a tutte le strutture ricettive, ossia B&B, appartamenti in affitto, camere in affitto?

Certamente. Ogni luogo frequentato da turisti deve essere attrezzato anche per persone con disabilità. Sono turisti pure loro. Per dirla ironicamente, quando vai a pagare alla cassa non è che fanno differenze. Quindi il trattamento dev’essere alla pari in ogni dettaglio. Una struttura accessibile a tutti è una struttura più al passo con i tempi e la rende maggiormente attrattiva.

Ora vi invitiamo a scoprire i i 5 passi per rendere il tuo bagno hotel accessibile a tutti.

  1. Inserimento di ausili nella zona lavabo, zona wc e area doccia;
  2. Sostituzione del water con un sanitario alto 50 cm;
  3. Sostituzione del lavabo con uno che consenta l’appoggio gomiti e l’avvicinamento con la carrozzina;
  4. Sostituzione della vasca con la doccia a filo pavimento;
  5. Inserimento di accessori necessari, come la doccetta accanto al wc, porta sapone e porta asciugamani a massimo 100 cm e di una seduta nella zona doccia.