Viaggio al centro di Ponte Giulio: Marketing e Comunicazione

Nuova immagine, catalogo e sito internet: di questi aspetti e delle strategie per i prossimi anni, parla Stefano Monelli, responsabile del settore.


Terzo appuntamento con le interviste agli operatori Ponte Giulio, finalizzate ad approfondire temi ed aspetti che riguardano l'azienda. Oggi introduciamo un settore che, negli ultimi anni, ha assunto un ruolo strategico, ovvero Marketing e Comunicazione. E' a questo ufficio, infatti, che si deve la nuova immagine Ponte Giulio, il nuovo catalogo e, a breve, anche il nuovo sito internet. Di tutti questi aspetti e delle strategie, per i prossimi anni, ne parliamo con Stefano Monelli, Responsabile del settore.

Comunicare l'ambiente bagno


Ponte Giulio ha cambiato, radicalmente, la sua strategia di comunicazione. Può spiegarci il perché di questa scelta?

E' una decisione che parte, in realtà, da molto lontano, dal 2008. Abbiamo iniziato da una analisi sulle esigenze dei mercati, italiano ed estero, ed abbiamo convenuto che era arrivato il momento di riconsiderare la modalità è l'approccio alla comunicazione, con il fine di offrire una immagine univoca, a prescindere dal mercato in cui ci saremmo proposti. Il primo è più evidente "effetto" determinato da questo cambio di passo è esemplificato nella documentazione per il mercato italiano, e stiamo proseguendo, quest'anno, con i cataloghi esteri. Il prossimo anno, sempre sulla stessa linea, sarà "pubblicato" il nuovo sito internet nel quale cercheremo di tenere conto delle nuove tecnologie emerse negli ultimi anni, così da garantire un uso migliore, specialmente su dispositivi mobili, e adatto non solo all'utenza italiana, ma anche a quella internazionale.

Visto che ha introdotto l'argomento, parliamo dei mercati esteri: quali sono le tendenze (attuali e future) sulle quali state investendo come azienda?


Ci stiamo concentrando su alcune macro aree. Per quanto concerne la Comunità europea va detto che, nonostante l'unificazione dei mercati, nel nostro comparto persistono modalità diverse d'uso e istallazione dei prodotti. Questo per l'assenza di un'armonizzazione delle normative, derivante anche da una resistenza dei singoli Paesi che portano avanti scelte "glocal", piuttosto che "global".

Comunicare il bagno sicuro


Ma c'è un mercato europeo che può essere definito di riferimento?


Evidentemente, da azienda italiana, abbiamo l'obbligo di valorizzare la nostra "cultura" del bagno, tuttavia, in ragione del tipo di prodotti che Ponte Giulio tratta, sostanzialmente tecnici, il mercato tedesco rappresenta  il secondo mercato sul quale confrontarsi, non solo in ragione delle norme "DIN" (Deutsches Institut für Normung), ma a che per la presenza dei concorrenti che per il nostro settore di mercato rappresentano l'eccellenza.

E fuori dall'Europa, quali sono le macro aree di mercato verso le quali orientate le vostre attenzioni?


Senza dubbio il Nord America, in particolare gli Stati Uniti, dove abbiamo una sede, rappresentano un mercato molto interessante, anche perché in America c'è un'Associazione di persone con disabilità - American with disabilities - in grado di esercitare una importante influenza verso il Governo centrale; negli anni novanta ha avuto la forza di imporre l'adozione di un pacchetto di leggi che hanno definito le regole generali che delineano lo stile dei prodotti, le loro caratteristiche e le modalità d'uso. Per tali ragioni è evidente come questo Paese rappresenti un importante mercato per i volumi e per gli aspetti tecnici.

Secondo quello che mi sta dicendo l'arredo bagno sta uscendo sempre più dagli schemi tradizionali per adeguarsi alle diverse normative ed esigenze dei vari Paesi?


Possiamo affermarlo senza alcun dubbio. Va poi considerato che l'età anagrafica si sta allungando ovunque e, dunque, cambiano le esigenze degli utenti che sono sempre più influenzate dalla "sicurezza", un concetto che può essere abbinato in senso lato al "benessere", specialmente se pensiamo all'ambiente bagno domestico che dovrebbe essere comodo e arredato in modo consono ai bisogni della propria età. In questo senso è ovvio che gli ausili assumano un ruolo e una funzione più ampi, rispetto a quelli che hanno avuto sinora; potremmo dire che stiamo assistendo ad una fase di evoluzione che condurrà ad una trasformazione del bagno in un ambiente universale.

Comunicare la zona wc

In che modo vengono comunicati questi concetti?


La scelta di declinare la nostra proposta per mezzo di parole semplici come "Benessere", "Cura" e Accoglienza" o "Ospitalità" ci permette di presentare ed offrire le nostre "soluzioni" in modo da renderle facilmente "comprensibili" a chiunque: all'utente privato, al tecnico o all'installatore. Nei prossimi anni, verticalizzeremo la nostra promozione verso questi concetti.

Ospitalità, quindi anche Bagno Hotel?


Qualunque struttura ricettiva, e in particolare ogni tipo di "albergo", dovrà fare le nostre stesse considerazioni di marketing, perché l'utenza che si rivolgerà ad essi avrà esigenze ben diverse dalle attuali. L'adeguamento delle strutture all'età anagrafica più avanzata della clientela sarà un processo che strutture destinate all'ospitalità, non potranno ignorare se vorranno essere competitive.

Ponte Giulio ha investito molto nella promozione di Midioplan, il marchio che identifica i prodotti in pietra acrilica. Come si coniuga questa proposta con il resto della produzione di Ponte Giulio?


Le prime proposte in pietra acrilica da parte della nostra azienda risalgono al 2008, da allora abbiamo cercato di analizzare da un lato quali fossero le scelte di carattere tecnico-costruttivo, indispensabili per offrire un prodotto di qualità, e al tempo stesso valutare e ponderare in quale modo fosse più razionale l'integrazione nella nostra offerta. Sebbene agli inizi abbiamo avuto l'intenzione di presentare questa proposta, caratterizzandola in modo autonomo, direi "parallelo" rispetto al resto della nostra produzione più tradizionale, negli ultimi tempi ci siamo resi conto come, in realtà, sia più giusto ritenere questi prodotti una integrazione e un complemento all'interno della proposta di Ponte Giulio. Per questo siamo convinti che il suo vero ruolo sia quello di "collezione", data la sua versatilità e il suo appeal, che ci consente di presentarci con una proposta più ampia, in ogni Paese.

A proposito delle tendenza per gli ausili, cosa possiamo aspettarci, sembra che l'acciaio si stia affermando, ce lo può confermare?


Anche in questo caso il confronto su i mercati esteri ci ha consentito di comprendere quale "valenza" abbia l'acciaio inox specialmente nelle strutture dove transitano migliaia di persone quotidianamente. Fin dagli inizi degli anni 2000 abbiamo incominciato un percorso di analisi di questo materiale, di cosa è come sviluppare come tipologia di prodotto da integrare e per ampliare le nostre proposte. Oggi abbiamo linee in acciaio inox con diverse fogge e finiture che ci stanno dando molte soddisfazioni e riscontri sui mercati nei quali agiamo, confermandoci che le nostre scelte erano giuste.


Comunicare gli ausili

Insomma, possiamo dire che Ponte Giulio non sta mettendo in atto un'unica strategia di marketing, ma un insieme di strategie…


Da un punto di vista generale ogni "mercato" ha subito e continua a subire una importante evoluzione, evidentemente anche il nostro, ovvero quello nel quale ci siamo confrontati per decenni. Stiamo cercando di anticipare le esigenze degli acquirenti e di penetrare in qualsiasi ambito. Prima il nostro riferimento era l'Idro Termo Sanitario, più tecnico e rivolto agli operatori. Oggi, invece, tentiamo di introdurci anche nella Grande Distribuzione Organizzata e nei mercati on line. Per questo stiamo variando la nostra offerta, creando collezioni ad hoc per questi nuovi interlocutori.

A livello estero però quali sono le “piazze” sulle quali siete più concentrati?


Il mercato Tedesco, quello del Regno Unito e il Nord America, quest'ultimo anche per la presenza della nostra sede, alla quale ho già accennato. Posso sicuramente affermare che il mercato tedesco è quello che ci dà i riscontri più importanti. E' una vera "palestra", quando riesci ad affermarti in quel contesto, dove la competizione è con aziende importanti e la qualità richiesta è piuttosto elevata, con molta probabilità si può riuscire ad ottenere risultati ovunque.


Concludendo, visto che il suo ambiente è il Marketing, il futuro di Ponte Giulio in tre parole…


Sicurezza, Comfort e Stile.